A
seguito delle recenti modifiche normative introdotte dalla Legge sulla
concorrenza, per diventare socio di una società titolare di farmacia, oggi non è
più necessario essere “farmacista-idoneo”, ma è sufficiente non trovarsi in una
situazione di “non incompatibilità”.
Adesso
possono quindi divenire soci sia le persone fisiche sia le società purché non
svolgano qualsiasi altra attività nel settore della produzione e informazione
scientifica del farmaco, non esercitino la professione medica, non siano
titolari, gestori provvisori, direttori o collaboratori di altra farmacia, non intrattengano
qualsiasi rapporto di lavoro pubblico e privato.
L’incompatibilità
prima in vigore tra la qualifica di socio e qualsiasi altra attività esercitata
nel settore della intermediazione del farmaco è stata invece ora abrogata.
La
verifica di eventuali incompatibilità spetta alla FOFI, all’Assessore alla
sanità della regione/provincia-autonoma, all’Ordine provinciale dei farmacisti
e all’ASL competenti per territorio.
È
infine assegnato all’Autorità garante della concorrenza e del mercato il
compito di assicurare il rispetto di queste disposizioni, attraverso
l’esercizio dei poteri di indagine, di istruttoria e di diffida attribuitili
dalla Legge n. 287/90.
Giovanni
Loi
Commercialista Venezia