Mentre la polemica mediatica tra il Commissario straordinario Arcuri, i Grossisti e le Farmacie non sembra finire, è stata resa nota la sigla di un nuovo Accordo che dovrebbe (ma il condizionale è d’obbligo) garantire gli approvvigionamenti necessari a sostenere le vendite al pubblico delle mascherine chirurgiche a 0,50 euro, così come imposto dall’Ordinanza n. 11 del 26 aprile scorso.

L’Accordo prevede in particolare che:

  • i Grossisti per far fronte al fabbisogno del mese di maggio, a partire dal prossimo lunedì 18 maggio, riforniscano le Farmacie con 9 milioni di mascherine, mentre a partire dal mese di giugno le forniture saliranno a 20 milioni di mascherine alla settimana;
  • il Commissario straordinario a partire da oggi integri gli approvvigionamenti delle Farmacie con ulteriori 10 milioni di mascherine.

Staremo a vedere.

Nel frattempo è stato approvato dal CdM nella serata di ieri l’atteso “Decreto Rilancio” che tra le varie misure prevede anche l’esenzione dell’Iva, con diritto alla detrazione, per le cessioni effettuate nel corso del 2020 di mascherine chirurgiche e mascherine Ffp2 e Ffp3.

Giovanni Loi

Commercialista Venezia