A causa di una serie di problemi tecnici rilevati da Sogei nelle giornate del 19, 20 e 21 gennaio 2021 nella trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, l’Agenzia delle entrate con il Provvedimento n. 20765/2021 del 22 gennaio, accogliendo le istanze di alcune Associazioni di categoria dei farmacisti e commercialisti, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha prorogato di 8 giorni (ovvero all’8 febbraio 2021) la scadenza per la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria delle spese sanitarie riferite all’anno 2020, inizialmente prevista per il 31 gennaio 2021.

A tutela privacy, con il medesimo Provvedimento è stato anche disposto lo slittamento della data entro cui i contribuenti possono comunicare la propria opposizione all’utilizzo delle spese sanitarie sostenute nel 2020 per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata. Infatti, in deroga a quanto previsto dal Provvedimento n. 115304 del 6 maggio 2019, l’esercizio dell’eventuale opposizione potrà avvenire, mediante apposita comunicazione all’Agenzia delle entrate, fino all’8 febbraio 2021 (e non entro il 31 gennaio), con riferimento ai dati aggregati relativi ad una o più tipologie di spesa, e dal 16 febbraio 2021 al 15 marzo 2021 (e non dal 9 febbraio all’8 marzo), con riferimento ad ogni singola voce di spesa, accedendo direttamente all’area autenticata del sito web del Sistema Tessera Sanitaria.

Il Provvedimento ha poi spostato dal 9 marzo 2021 al 16 marzo 2021, il termine entro il quale il Sistema Tessera Sanitaria dovrà mettere a disposizione dell’Agenzia delle entrate i dati delle spese sanitarie 2020 e dei relativi rimborsi.

Il Provvedimento ha infine precisato che la proroga non avrà impatti sul calendario della prossima campagna dichiarativa 2021.

Giovanni Loi

Commercialista Venezia