In adempimento di quanto previsto dal Recovery plan, è stato pubblicato il 28 dicembre 2021 sul sito dell’Agenzia per la coesione territoriale (www.agenziacoesione.gov.it) il primo Bando a favore delle Farmacie rurali sussidiate (ovvero delle Farmacie dei Comuni o centri abitati con meno di 3.000 abitanti).

Il Bando prevede l’assegnazione di risorse finanziarie pubbliche che sappiano incentivare i privati, secondo il meccanismo del co-investimento privato (pari a circa il 50% dell’intervento pubblico stanziato) a investire nell’adeguamento delle Farmacie al fine di rafforzarne il ruolo di erogatori di servizi sanitari, (i) partecipando al servizio integrato di assistenza domiciliare; (ii) fornendo prestazioni di secondo livello, attraverso percorsi diagnostico- terapeutici previsti per patologie specifiche; (iii) erogando farmaci che il paziente è ora costretto a ritirare in ospedale; (iv) monitorando pazienti con la cartella clinica elettronica e il fascicolo farmaceutico.

La dotazione pubblica stanziata ammonta complessivamente a cento milioni di euro, da dividersi equamente tra le Regioni del sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e quelle del centro-nord (Lazio, Marche, Toscana ed Umbria; Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto).

A ciascuna Farmacia aggiudicataria verrà riconosciuto un contributo pubblico pari ai 2/3 (due terzi) del costo totale dell’investimento, nel limite massimo di euro 44.260.

Le domande di partecipazione potranno essere inviate a partire da oggi e fino al 30 giugno 2022, tramite la piattaforma www.farmacierurali.agenziacoesione.gov.it//.

Le domande saranno quindi istruite secondo ordine di presentazione e fino a capienza dei fondi.

Giovanni Loi

Commercialista Venezia