Mentre il nostro Paese, sotto la pressione della “variante omicron”, è investito da una nuova escalation dei contagi, il Governo con il DL n. 221 del 24 dicembre 2021, oltre a prorogare al 31 marzo 2022 lo stato di emergenza, ha introdotto una serie di misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

Tra queste -come noto- vi è l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine FFP2 in occasione di spettacoli all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e altri locali assimilati e per gli eventi e le competizioni sportive, che si svolgono al chiuso o all’aperto, nonché su tutti i mezzi di trasporto.

Di conseguenza, la Struttura del Commissario per l’emergenza Covid-19 gen. Figliuolo, d’intesa con il Ministero della Salute e sentito l’Ordine dei Farmacisti, ha raggiunto l’accordo con FederFarma, AssoFarm e FarmacieUnite circa la vendita delle mascherine FFP2 presso tutte le Farmacie aderenti al prezzo calmierato di € 0,75 l’una.

L’Accordo dovrà essere siglato nei prossimi giorni e le Farmacie potranno aderirvi su base volontaria, attraverso il sistema tessera sanitaria.

Onde evitare i sacrifici patiti in occasione del precedente Accordo promosso dall’allora Commissario Arcuri per la vendita delle mascherine chirurgiche a € 0,50, si auspica che la nuova intesa stabilisca anche chiari e semplici meccanismi di ristoro per le molte Farmacie, che si trovano oggi con i magazzini carichi di FFP2 acquistate a prezzi non più equi.

Giovanni Loi

Commercialista Venezia